La Pasqua si avvicina: è il momento di rispolverare delle ricette tradizionali italiane! L’articolo di oggi introduce una serie di pubblicazioni in cui esploreremo da nord a sud tutta l’italia, scoprendo alcune delle ricette di Pasqua più rappresentative per ogni regione.
Ricette di pasqua del nord Italia.
Iniziamo subito con la Valle D’Aosta con il Mecoulin: una sorta di panettone preparato con: impasto a base di farina, panna, zucchero, uvetta, moltissime uova, è fatto lievitare per 15 ore e poi cotto in forno. Il dolce può anche essere farcito con crema, panna, cacao. Un dolce buonissimo che però richiede molto tempo per la preparazione: il gioco vale sicuramente la candela (e le calorie).
Il piemonte invece è rappresentato dalle ciambelle pasquali: stranamente un prodotto piemontese senza cioccolato, probabilmente perchè la ricetta risale ad un periodo precedente la diffusione del cacao come ingrediente comune. Le ciambelle pasquali derivano da un amalgama di farina, zucchero e burro. Il preparato fatto lievitare e poi arricchito con limone, anice, pinoli; le piccole ciambelle ottenute vengono quindi bagnate con acqua bollente e cotte al forno.
Per la Liguria invece parliamo dei Cavagnetti. I cavagnetti sono preparati con farina e lievito con aggiunta di zucchero, burro e anice. La caratteristica di questo dolce è la forma: un cestino in cui viene inserito un uovo.
La Lombardia è la patria di un dolce celebrativo della domenica delle palme: la Resta. Questo prodotto è molto complesso da preparare perchè occorrono 3 impasti con aggiunta di canditi, burro e uvetta; il dolce può anche essere farcito con crema o panna.
Il Friuli Venezia Giulia è rappresentato da un dolce all’apparenza molto semplice ma che in realtà richiede una preparazione molto attenta: la pinza pasquale alla triestina. Si tratta di un pane dolce arrichito con rum e molte uova.
In Veneto troviamo la Fugassa: un pane dolce a base di farina, burro, zucchero e lievito.
In Trentino Alto Adige troviamo la Corona pasquale: un impasto intrecciato cotto al forno. La ricette contiene burro, farina, zucchero, scorza di limone e uovo.
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La colazione all’italiana è prettamente dolce ed è solitamente composta da una bevanda calda e un dolce. La bevanda può essere un semplice caffè, in tutte le sue varianti, fino ad arrivare ad un cappuccino o mocaccino, solitamente il dolce è una brioche oppure dei biscotti. Alcune variazioni sul tema comuni sono, per esempio, una bevanda fredda e un dolce poco calorico in estate come, per esempio, una spremuta accompagnata da dolci senza cioccolato ecc ecc…
La nostra caffetteria.
Il cioccolato Ruby è l’ultimo nato nella famiglia dei cioccolati, ha origini Svizzere ed un sapore unico. Contrariamente a quello che si potrebbe pensare il vero cioccolato ruby non trae la sua caratteristica colorazione rosata da coloranti o agenti chimici. Al contrario, la colorazione rosa, è dovuta ad un elemento del tutto naturale: la particolare fava di cacao denominata “ruby cocoa bean”. I cioccolatieri erano già a conoscenza da tempo dell’esistenza di una fava rosa, tuttavia la lavorazione che permette al cioccolato realizzato con questo tipo di cacao di mantenere il colore è stata scoperta di recente.
A testimoniare l’attenzione particolare che mettiamo nella scelta delle materie prime ci sono anche i canditi di agrumi siciliani. Rinomati in tutto il mondo per il loro gusto e qualità gli agrumi siciliani sono usati per la produzione dei migliori canditi italiani, ne è una prova il fatto che vengano scelti anche da chef stellati e produttori in tutto il mondo per le loro produzioni di qualità.
qualità eccelsa per produrre le nostre golosità. Il gusto conferito da questo particolare tipo di farina ai nostri dolci è inimitabile, inoltre la consistenza e la digeribilità del prodotto finito sono impareggiabili. La farina di mais Piemontese è un prodotto semplice e di origine artigianale, realizzato con puro mais Piemontese. L’uso di questa tipologia di farina, invece di prodotti industriali, è parte della nostra attenzione al dettaglio e della nostra filosofia di fare i dolci “come una volta”.

